VALERIA OVVERO LA CITTA’ FANTASMA

Ho acquistato ai primi di ottobre "Valeria la città perduta" ma so che non lo leggerò: non voglio rovinarmi il fegato.In quel libro torna a galla il vizietto soprattutto dei decimesi di prenderssi carico dei monumenti, dei ritrovamenti e delle cose antiche altrui.S.GIORGIO
                                             S.GIORGIO DI DECIMOPUTZU (non di Decimo!)

Stavolta addirittura accusando le comunità che sono attorno a Decimomannu d'aver asportato i "tesori" dell'antica Valeria.retablo
                                          RETABLO DI S.GIORGIO DI DECIMOPUTZU (non di Decimo!)

Questa perduta (!?) città si estendeva a raggera nella pianura a nord ovest occupando il vasto agro che comprende le terre della valle fluviale dove oggi insistono il territorio di Uta, Decimomannu, Villaspeciosa e Decimoputzu (e che cos'era New York?)fronte est del nuraghe
                                        SU CASTEDDU DE FANARIS DECIMOPUTZU

Si parla ancora di una antica località decimese chiamata Decimopupus forse non sa' che abbiamo un insediamento forse il più antico della Sardegna di 3.000-4.000 anni prima di Cristo (before Christ per intenderci..). Sarà il caso che qualcuno gli regali "La Tomba dei Guerrieri" di Ugas dove sono state ritrovate le spade (13) che risalgono al 1.600 sempre b.C.lance e impugnature di spade
                                        LANCE E ASCIA RITROVAMENTI DI MONT'E IDDA

In particolare asserisce che i mosaici di S.Cromazio siano frutto del lavoro di spoglio effettuato dai suoi abitanti . Forse è il caso di regalargli il lavoro di Antonello su Villaspeciosa (pag. 19-20-21-22)menhir Perda Si visto da ovest
                           MENHIR PERDA SI DECIMOPUTZU

Infine arriviamo ai ladri di Decimoputzu. Molti sanno che nel 1850 prete Maccioni trovò più o meno nella casa dei Secci che venne utilizzata anche come Ufficio Postale, marmi e colonne di epoca romana e una pietra calcarea con l'incisione (appetitosa per i decimesi…) di età imperiale:
                           T II. TIB.IUDICANDO
                            QAESTOR.AUG.TR.P.
                            LEG.AP.T.M.SES.
                            HAD…      NO.
che è stata attribuita al periodo dell'imperatore Adriano (117-138) e dovrebbe essere il frontespizio di una sede giudiziaria. Ma siccome Karalis è lontana (dove dovrebbe essere la sede votata per la sede giudiziaria) ecco che viene fuori che l'iscrizione è stata rubata a Valeria città che DOVEVA essere SEDE GIUDIZIARIA (ma guarda un po': forse è da allora che a Decimoputzu si dice quando in paese si arresta qualcuno "ci dd'hanti pottau a Deximu"…Nuraghe                                              THOLOS DE SU CASTEDDU DE FANARIS

Quindi poichè nel territorio di Decimoputzu ci sono solo 16 insediamenti risalenti al periodo romano ma sono del tutto irrilevanti (peccato che l'Angius dica riguardo Decimomannu non sono quelle cotali reliquie che indichino una città) queste considerazioni portano ad immaginare (?) una provenienza esterna dell'insegna: insomma qualcuno è andato a Valeria si è portato via l'insegna e l'ha seppellita in via Roma a Decimoputzu… ma va…S.Seda                                        ROVINE DI SANTA SEDA O GIPPIJOSSU
Se l'antica Valeria fosse esistita l'hanno rubata i paese vicini… 
               

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