SU FOGHILLOI DE SANT’ANTOI

A Decimoputzu come in tutti i paesi della Sardegna si prepara il falò di S.ANTONIO. Tutti gli Antonio del paese si dedicavano alla raccolta della legna. Ogni bixiau faceva a gara con gli altri;  ricordo quelli de “sa cabadroxia” quello di “ziu Srabestu Usai”, de “sa bia de Biddaramosa”, de “Sant’antoi”, de “sa bia santu Anni”, de “su xiau de is Piras” , de “sa ia manna” e altri estemporanei.S6300507S6300507

CARICO DI FASCINE DI MUDEGU

Di alcuni ricordiamo particolari interessanti: in quello di “Sant’Antoi” vicino all’asilo il promotore era ziu Antoi Scanu che la notte iniziava una carradedda di vino per innaffiare le salsicce che si arrostivano alla brace del falò; quello de “sa cabadroxia ” era sempre il più esagerato grazie anche al fatto che su xiau poteva contare su una moltitudine di ragazzi piuttosto effervescenti.S6300517

CARICO PRONTO

Iniziava il 17 gennaio, inoltre,  il carnevale motivo in più per iniziarlo con una grande festa.S6300558

SU FOGHILLOI DE SANT’ANTOI acceso da nuovo parroco don Antonio Usai

Si faceva il giro di tutti i falò in bella compagnia per vedere, finalmente , le ragazze anche la sera tardi.S6300560

Si riunivano i cantatori del paese per sfottersi a vicenda con muttettus o altre facezie. Di tanto è rimasta la passione di “Aroi” Quarra che organizza e per buona parte finanzia la cantata campidanese a cui per aggiunta è tradizione invitare dolci e beveraggi agli ascoltatori.S6300564

SA CANTADA il cui tema se non sbaglio era il difficile rapporto padri e figli

Infine, organizzata dalla Pro Loco, chi è intervenuto alla festa ha potuto assaggiare polenta, carne in umido, fave lesse, funghetti, castagne arrosto accompagnato dal vino di Leonardo(?) rosso e bianco.polenta

PREPARAZIONE DELLA POLENTA

Da sottolineare che questa è la prima manifestazione curata dal nuovo direttivo Pro Loco eletto nel novembre 2008. Si potrà fare meglio nei prossimi anni.

 

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