SU CONTU DE CICCIU – CICCIO STORY OVVERO UN CANE SOLO AL COMANDO

  Questa è la storia di CICCIO.CICCIO

   Cosa c'entra con l'archeologia ve lo spiego subito. Le battute si svolgono alle pendici di Arcosu che,per i comuni del Campidano del Sud parte centrale,è la montagna per antonomasia: ARCOSU FUMOSU

Non raggiunge neanche i 1000 metri però le sue foreste hanno catturato l'attenzione dei paesi che gli fanno corona: Capoterra, Uta, Assemini,Decimomannu, Villaspeciosa, Decimoputzu, Siliqua, Nuxis e ancora più in là. M.Arcosu fa parte dei "monti 'russus" i Monti Grossi. I nostri avvenimenti si svolgono ne "is begas trottas", "matta pampiu", "sa perda bianca" "su acch'e foras" " sa rutta" "is axrobitteddas" "s'angiadroxia" "sa guardia manna" "madau Liccheddu" "sa schia  'e mesu" "monti Nou" " sa serra longa" "su Sreppi", località che i nostri avi e genitori conoscevano come le loro tasche e parlo di ziu Silviu Setzu, ziu Eugeniu Ena, ziu Antoninu Collu sig. Vittoriu Mocci, Ziu Boiccu Picci e più in quà ziu Asaiu Cabitza, ziu Tanielliccu Sabiucciu, ziu Sandrinu Collu, Tappada, ziu Ampelliu  Mocci, ziu Vitalliu Sabiucciu, ziu Pinottu Collu……                                                                                                                                                                        Ciccio è un bastardino con parentele beagle di quattro anni per la prima volta impiegato nella zona. Nella prima giornata le nostre mute si allenano con un branco di cervi: Ciccio non li conosceva ne insegue due da solo perchè gli piace così, e solo le poste lo fermano. Lo show inizia la seconda giornata: nel silenzio delle altre mute, lui solo e senza paura, piccolo cane, scova un bel maschio e lo porta col suo caratteristico scagnio che tutti imparano a riconoscere, verso le poste: tocca a ziu Efisio e lo fa secco. E uno.gruppo

Novello Cincinnato fatto il suo lavoro torna zitto zitto verso il battitore che lo ha lanciato. Terza gg.: Is begas trottas sempre senza l'aiuto di nessun altro cane scova e porta da Ignazio un bel maschio: solito clichet , non lo degna di una leccata gira le spalle e se ne torna dal battitore che lo ha lanciato. Quarta gg.: ventosa e impossibile esce fuori dalla battuta e si perde. Dorme in giro tra i boschi e l'indomani mattina alle otto il padrone lo trova in barracca ad aspettare tranquillo. Quinta gg.: orribile battuta! un grosso maschio affronta e colpisce 5 cani. Uno di questi è Ciccio che non essendo tanto coraggioso  senz'altro stava scappando ma riceve una zannata che gli spacca una palla e il sottocoscia:

         CINGHIALI   5   CANI   0

CINGHIALI

dopo lo scontro lemme lemme si rifa' lo stesso percorso (almeno due Km) e ritorna dal battitore: viene ricucito e la sesta la salta. Settima gg.: le mute scovano in una foxia tre cinghiali, il solito Ciccio va da solo dietro uno di essi che si presenta a trempera a cinque poste: inquinamento ambientale da piombo, tutti sparano ma solo il 5° Mariano fa centro: ennesimo defilè: persorso contrario solo solo il ritorno dal battitore. Nelle restanti battute partecipa senza punte particolari. La penultima battuta: LA VENDETTA!"sa schia 'e mesu" battuta della strage! Le mute si dividono: tutti i cani vanno dietro un cinghiale che va fuori battuta, tutti meno Ciccio che va dietro un grosso maschio con zanne notevoli solo lo bracca solitario fino alle poste cerca di fare il furbo "ci prendeva vento" ma il cecchino Angelo non perdona.LA VENDETTA è compiuta c'è la certezza che sia lo stesso che ha fracassato il mese prima metà dei nostri caniZANNA

Ma il capolavoro viene servito l'ultimo giorno di caccia. Dopo che tutte le mute sono spiazzate da stormi di Pernici e da 1 o più cervi quando sembrava che la battuta fosse andata male, tutti i cani usciti fuori battuta succede che i battitori riescono a riportare Ciccio in "truba" che scova due cinghiali, questi cercano di seminarlo facendo un cerchio ma lui inesorabilmente è dietro…"tocca Cicciu" "vai Ciccio"" non mollare Ciccio" per lunghi minuti unico e solo come un cane li bracca fino a portarli verso le poste: vengono spadellati entrambi da ziu Efisio. Ciccio si zittisce forse pensa: è fatta!   Da lontano il capocaccia grida: c'è ancora un cinghiale in quel canalone! Ma non ci sono più cani! La campanella di Ciccio stranamente torna indietro dalle poste verso il centro della battuta, è vicino al canalone dove si presume ci sia ancora un cinghiale: Lo aggancia comincia lo scagnio… il cinghiale viene pressato verso un'altra linea di poste, lentamente, ora arriva, ora arriva, finalmente viene individuato, stà per saltare la carrareccia, si ferma un attimo prima di uscire allo scoperto, se attraversa lo stradello si inoltra in un fosso che potrebbe essere la sua salvezza. Quest'esitazione a bordo  strada è la sua fine: il cecchino Giovanni colpisce…è fatta! "ciccittu non sbaglia mai" dice Giovanni. Forse per consolare chi ha spadellato i due cinghiali si dirige verso ziu Efisio e si accascia stanco, sfinito. Al raduno i commenti: "E' formidabile!", "e' un cane che farebbe la battuta da solo!" "è impagabile!" E carezze e complimenti…. Quando salutano il suo padrone gli amici chiedono: e Ciccio come stà?: Come fosse una persona, uno di noi……gruppo

                        
Caccia Grossa

oh noPassione per la cacciaPassione per la caccia. Passione= sentimento intenso che può dominare l'uomo, oh no??
                     inducendolo a compiere azioni degne di biasimo. OH NO???

                                                    A cassa fueddendu
                                                          in sarduscansione0031
              Sa cassa a furaSA cassa a fura                           scansione0030

                           

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