Presentazione

IL COMUNE DI DECIMOPUTZU

fotodecimoputzusx06Il territorio di Decimoputzu ha restituito numerosi reperti delle culture che vi si succedettero nei millenni: una statuina in alabastro di Dea Madre (circa 3500 a.C) ci proviene dall’insediamento di cultura di Bonuighinu di Su Cungiau de Marcu (visibile presso Museo Archeologico di Cagliari); il villaggio nuragico arcaico di Mitza-Pùrdia (cultura di Bonnanaro) ha restituito, insieme a molti reperti indigeni, una testa di guerriero in avorio con elmo ed un portagioielli del tardo miceneo (1425-1340) e collane di perle di vetro blu, verdi, beige, prodotte dai rinomati gioiellieri micenei o egizi.

Dal ripostiglio nuragico di Monte Idda, area con numerosi Nuraghi ormai in rovina, provengono asce ed altri oggetti in bronzo; monete puniche sono riemerse da un vaso di terracotta trovato in loc. Seni;

una tomba contenente un sarcofago romano è stata trovata in loc.

Argiolas Beccias. I preziosi reperti sono esposti presso il Museo Archeologico di Cagliari.fotodecimoputzusx03

Degli illustri trascorsi di Decimoputzu non restano monumenti visitabili se non la Chiesa di San Giorgio (il cui impianto originario è forse benedettino, XII sec.), rimaneggiata più volte nel corso dei secoli.

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