Dea madre…..

 

 

Dal villaggio preistorico di Su Cungiau de Marcu (4000-3.400 a.C.)  fotodecimoputzusx06 proviene una statuina in alabastro di Dea Madre mentre il vicino villaggio nuragico arcaico di Mitza-Pùrdia (cultura
di Bonnannaro
) ha restituito, insieme a molti reperti indigeni, una testa di guerriero in avorio con elmo ed un portagioielli del tardo miceneo (1425-1340 a.C.) e raffinate collane di perle di vetro blu, verdi, beige, prodotte dai rinomati gioiellieri micenei o egizi.
Ancora oggi durante i lavori agricoli  fatti con trattori più potenti cioè arature più profonde nei terreni della stessa zona saltano fuori delle pietre squadrate. Quest’anno un grosso trattore  ha spaccatto(rotto completamente l’aratro) senza portar fuori niente. Gli agricoltori hanno alto da pensare(purtroppo) che cercare pietre sotto terra…
Interesante anche la storia di Marco che racconta che il nonno specialista  per la ricerca delle falde acquifere incaricato dal propietario di un terreno in zona “Santu Ghinzu” sempre in zona de Su Cungiau de Marcu durante la ricerca notava la stranezza del movimento del suo stumento incurisiti provarono a scavare e venne fuori una pietra grossa lavorata, lasciandone una piu grossa sotto terra.

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